Pozzetto autopulente

Manufatto prefabbricato confezionato con impasto di conglomerato cementizio armato e fibrorinforzato sottoposto a ciclo lavorativo di vibrazione per l’ottenimento di una resistenza non inferiore ad RbK di 300 kg/cmq.

Il manufatto è costituito da due elementi accoppiabili; il primo, trattato internamente con apposita vernice epossidica, ha forma troncoconica e porta uno spessore costante, fra la superficie interna e quella esterna, di cm.11, mentre il secondo (soletta di copertura) ha l’aspetto di una corona circolare di spessore variabile dai cm.10 sull’esterno della corona stessa ai cm.20 sull’interno ed esattamente in prospicenza del foro circolare centrale di collegamento con l’elemento troncoconico sopradescritto.

Il succitato complessivo manufatto è corredato, oltre che di griglia alloggiata sul foro di passaggio descritto, di tubo in polietilene di diametro pari a mm.20 dotato di ugelli dai quali, per attivare la pulizia interna del pozzetto, fuoriesce acqua erogata con una pressione di 2 ATM. A completamento della struttura descritta viene a collocarsi un manufatto (colonna servizi) corredato di una pulsantiera con due dispositivi temporizzati che consentono, attraverso la semplice pressione del piede, il primo l’erogazione dell’acqua per la suddetta pulizia interna del pozzetto, il secondo per attivare l’erogazione di acqua attraverso un normale rubinetto collocato sulla colonna servizi stessa.

Il manufatto assemblato occupa dimensioni di ingombro pari a cm. 130 di diametro ed a cm. 131 di profondità. Il suo peso complessivo è di Kg. 1.160. Il pozzetto autopulente e autoportante per carichi di prima categoria, posizionato a terra e collegato ai corpi ricettori, permette ai veicoli adibiti per il turismo itinerante di scaricare i serbatoi di recupero senza inquinare l’ambiente.